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Cronologia Vita

pallanimred.gif (323 byte) Carlo Rosselli

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1899 16 novembre. Carlo Rosselli nasce a Roma. Il padre Giuseppe Emanuele era compositore e musicologo. La madre, Amelia Pincherle, una scrittrice e autrice affermata di teatro. Sia la famiglia Rosselli che la famiglia Pincherle avevano preso parte al movimento per l’indipendenza e l’unità nazionale.
1911 Muore il padre.
1916 27 marzo. Il fartello Aldo muore in combattimento nella prima guerra mondiale sui monti della Carnia. Riceverà la medaglia d’argento alla memoria.
1918 Carlo é nominato sottotenente e inviato in zona di guerra.
1920 Conosce Claudio Treves, Filippo Turati e Gaetano Salvemini.
1921 Si laurea in scienze politiche con la tesi Il sindacalismo.
1922 A Roma il XIX congresso del partito socialista decreta l’espulsione dei riformisti di Treves, Turati e Matteotti. Rosselli si schiera con la corrente riformista che dà luogo al partito socialista unitario.

Conosce Piero Gobetti e il gruppo di giovani intellettuali che pubblicano il settimanale “La Rivoluzione Liberale”. Conosce inoltre Luigi Einaudi, Pasquale Jannacone e Achille Loria.

Prende parte alla ristretta attività del Circolo di Cultura fiorentina, promosso da Gaetano Salvemini, Piero Calamandrei, Ernesto Rossi, Ludovico Limentani, Piero Jahier e l’avv. Alfredo Nicoli, nel cui studio si tenevano le riunioni.
1923 Conosce Gaetano Mosca.

Si laurea in legge discutendo la tesi Prime linee di una teoria economica dei sindacati.

Si trasferisce a Londra qualche mese per approfondire il problema trattato nella tesi di laurea.
1924 All’indomani del delitto Matteotti si iscrive al partito socialista unitario.

E’ chiamato ad insegnare all’Istituto superiore del Commercio di Genova ad insegnare Istituzioni di Economia Politica.

I fascisti devastano la sede del circolo di cultura fiorentino.
1925 Fonda con il fratello Nello, Salvemini ed Ernesto Rossi il bollettino clandestino “Non Mollare”.

Casa Rosselli é devastata dai fascisti.
1926 Carlo é aggredito dagli squadristi genovesi. A luglio é costretto a lasciare l’insegnamento.

Sposa l’inglese Marion Cave a cui era legato da molti anni.

“Il Quarto Stato” é soppresso. I dirigenti socialisti si convincono della necessità di costituire un’organizzazione per l’espatrio. Carlo Rosselli, Ferruccio Parri e Riccardo Bauer, preparano la fuga di decine di socialisti, tra i quali Treves, Saragat e Turati.
1927 Carlo Rosselli e parri vengono arrestati per l’espatrio di Turati. Rosselli viene condannato a 5 anni di confino a Lipari per l’intervento diretto di Mussolini.
1930 Viene fondato a Parigi il movimento rivoluzionario antifascista ‘Giustizia e Libertà’.

Volo Bassanesi. L’episodio che ebbe il Cantone Ticino come centro della vicenda é all’origine di una splendida ‘Lettera aperta all’onorevole Motta’ che Alberto Tarchiani e Carlo Rosselli pubblicarono su ‘Libera Stampa’.

Esce a Parigi l’edizione francese di Socialismo liberale.
1930-32 Numerose attività antifasciste tra cui la pubblicazione dei “Quaderni di Giustizia e Libertà”.
1932 29 marzo . Muore Filippo Turati.
1933 11 giugno. Muore Claudio Treves.
1934 A Parigi la Concentrazione antifascista si scioglie a causa del profondo dissidio operativo e ideologico tra Giustizia e Libertà e il Partito socialista, ormai orientato ad un’alleanza con i comunisti.
1935 La questione abissina é uno dei temi centrali degli scritti di Rosselli.
(“Perché siamo contro la guerra d’Africa?”)
1936 Carlo arriva in Spagna per combattere a fianco delle truppe repubblicane.
1937 9 giugno. Carlo e Nello Rosselli sono assassinati a Bagnoles-de-l’Orne, ad opera di affiliati dell’organizzazione terroristica di destra “La Cagoule”, su preciso mandato dei vertici supremi del regime.

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