«Auspico a attendo che si faccia piena luce su quanto accaduto a
Genova. È ciò che vogliono
tutti gli italiani senza distinzione alcuna». Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, interviene
sulla polemica seguita agli scontri di Genova durante la «cerimonia del ventaglio», il
tradizionale saluto estivo ai giornalisti parlamentari. «Sono in corso indagini da parte
delle autorità competenti», ha aggiunto il capo dello Stato, «esecutivo, magistratura e
Parlamento. Qualsiasi mia dichiarazione sarebbe quindi una indebita interferenza. Il Quirinale è silente, ma non
assente». Ciampi ha ribadito il suo «cordoglio per la morte di Carlo Giuliani» e si è
detto anche «colpito dalle
dichiarazioni di suo padre» . Quindi è passato a parlare del G8 rilevando come
«alla città di Genova sia stata fatta violenza», perché «fin dal primo giorno gruppi di facinorosi hanno
recato danno e offesa ai suoi cittadini, e nocumento a quanti erano venuti per manifestare
pacificamente». Il presidente della Repubblica ha quindi fatto un bilancio politico del G8 di Genova, che a suo
avviso ha segnato un «salto di
qualità» proprio nell'approccio ai problemi dei Paesi meno sviluppati.
(dal sito www.corriere.it 30
luglio 2001) |