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I terroristi

trangolino.gif (131 byte) Manuale della Croce rossa Usa con il kit di sopravvivenza

Il titolo sulla prima pagina del Daily News basta, da solo, ad evocare gli scenari apocalittici più spaventosi. «Bioterror & the city», bioterrore e la città, strilla a caratteri cubitali il popolarissimo quotidiano della Grande Mela che a causa del formato rientra nella classifica tabloid, pur essendo molto più autorevole del rivale New York Post .
All’interno, milioni di newyorchesi che ieri si sono risvegliati con l’incubo di un nuova catena di attentati sulla linea Grayhound, hanno letto avidamente la «lista della spesa», fornita dalla Croce Rossa americana alle famiglie statunitensi per difendersi da un possibile attacco chimico o biologico. Attacco che, a detta dello stesso ministro degli interni John Ashcroft, è «sempre più probabile».
«Tutti noi dovremmo essere preparati a ogni tipo di disastro e in qualsiasi momento - mette in guardia Darren Irby, portavoce della Croce Rossa americana -. Gli attacchi dello scorso 11 settembre ne sono la prova». L’articolo prosegue nell’elencare il contenuto del «kit di sopravvivenza per le famiglie», che include, tra l’altro, pile, pannolini e latte detergente per neonati, sacchi a pelo, contanti e fotocopie dei documenti.
E per prepararsi all’emergenza, la Croce Rossa offre anche consigli di prevenzione («attenti al sapore strano dell’acqua o all’improvvisa insorgenza di sintomi gravi, quali difficoltà respiratorie ed estremo mal di testa»), così come strategie post-belliche. Un esempio: rifugiarsi in una stanza in cantina, però sigillando col nastro adesivo eventuali finestre, fessure e filtri dell’aria condizionata perché alcuni dei gas chimici sono più pesanti dell’aria e possono anche scendere.
Ce n’è quanto basta per gettare nel panico anche le persone più ottimiste. «E’ una mossa indegna per vendere più copie - punta il dito il sociologo David Raindorf - purtroppo molta gente sta approfittando della paura creata dall’attacco». L’edicolante sotto la sede della Rizzoli a New York, all’angolo tra la 57ª e la 5ª, dice: «Il Daily News oggi è andato a ruba - dice -. Era tutto esaurito già a metà mattinata». Ma il tabloid difende la propria scelta: «La preparazione può ispirare fiducia e salvare vite - spiega un portavoce -. Tanto sappiamo che prima o poi ci toccherà». Chi avesse ancora dubbi può visitare il sito Internet www.newerasurvival.org  , una guida ancora più dettagliata su come sopravvivere alla nuova era terroristica da poco iniziata.

(Corriere della Sera, 4 ottobre 2001)


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